6° Edizione Premio Caminiti
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| Scritto da Santino Smedili |
| Giovedì 02 Settembre 2010 10:25 |
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SI DICE… La parola alla gente
SEMPRE SULLE PASSERELLE…
Sì, purtroppo: che nessuno di noi ha ringraziato pubblicamente Pippo Ruggeri e Legambiente! E ce ne scusiamo, rendendo merito al numero UNO dell’ambientalismo milazzese (speriamo che nessuno si offenda…) al quale va un nostro invito: e se piantassimo, tanto per dare l’esempio, così come abbiamo fatto oltre quindici anni fa, una decina di alberi, a titolo dimostrativo, per fare vedere che quando c’è la buona volontà si può ottenere qualcosa? Al posto delle palme ormai rinsecchite delle riviera di Ponente, simbolo della stupidità e dello spreco, della mancanza di controlli e dell’immobilismo! Sono state rifatte le passerelle, ma non vorremmo che qualcuno fraintendesse. Noi parliamo di PASSERELLE PER ACCEDERE ALLA SPIAGGIA, non quelle per esibirci in inutili quanto dispendiose sfilate…
Nei pressi della Posta ci sono diversi bar: fanno delle ottime granite, ma si possono gustare anche altre cose, nell’attesa. Poi c’è il salotto buono della città, la via Medici: ci sono delle sedie, in ferro ma sempre sedie sono! Cosa volete che vi diciamo: sedetevi lì, date incarico all’impiegato della posta di venirvi a cercare, o chiedete al direttore di mettere un amplificatore esterno, un altoparlante, tipo quello che aveva Totò quando diceva VOTA ANTONIO, VOTA ANTONIO… Il numero lo si potrebbe prendere fuori, prima di accedere all’interno. Non diciamo che la posta non è efficiente, cavolo! Le Poste Italiane hanno degli aerei, che la notte trasportano la posta, l’indomani sono charter, efficientissimi. Una flotta da fare invidia all’Alitalia. Pensate, si sono specializzati nei pellegrinaggi. Non vi stiamo consigliando di prenotare il pellegrinaggio, a Lourdes, a Fatima, a Medjugorie, per avere la grazia di entrare o non fare più la fila. Per risolvere problemi così semplici, ci potrebbe pensare il direttore, senza bisogno di accendere ceri alla Madonna!
Davanti al palazzo Girasole di Via Cap. Massimo Scala c’è un altro buco, profondo, pericoloso per la circolazione, poiché la strada rischia di sprofondare. E dietro la Guardia di Finanza, in via Gen. Del Bono, un altro ancora, anche questo pericoloso, al centro della carreggiata. Ci siamo messi d’accordo per segnalarne altri, man mano che li troviamo. Ce li pubblicate? Grazie! Alcuni lettori Noi non abbiamo problemi a pubblicarli… i “buchi” sul giornale non ci mancano (almeno per le brevi…). Ma gradiremmo che da parte dell’Ufficio preposto si intervenisse con sollecitudine, per evitare di fare intervenire poi una gru per sollevare l’auto che finisce nel “baratro” che nel frattempo si potrebbe formare! Cosa volete che vi diciamo, amici lettori? Si tratta sicuramente di solidarietà… con il buco che c’è nel bilancio!!! Ma ci auguriamo che questi delle strade li possano coprire prima di quello economico, non credete? Altrimenti, rischiano di diventare voragini, se hanno bisogno dello stesso tempo…
UN INVITO AI COMMERCIANTI I commercianti hanno scoperto che bisogna insistere nelle iniziative per richiamare i clienti! Ben vengano le sagre e gli addobbi, ma ben vengano anche i prezzi concorrenziali, la diversificazione dei prodotti, la libera concorrenza, le nuove proposte e un po’ più di pulizia. Quest’ultima, demandata ai commercianti, purtroppo lascia a desiderare. Gli scatoloni deposti a pochi passi dai loro negozi, anche quando i netturbini non effettuano la raccolta, le piante messe per abbellire e lasciate marcire senz’acqua, e infine, non ultima ciliegina, la pulizia quotidiana, all’orario di apertura, del marciapiede antistante. Peccato che quanto raccolto venga poi spazzato sotto il marciapiede, e mai messo in una busta… Salvatore L.M. – Via De Gregorio
Io ci andrei piano con l’elogio della categoria! Abbiamo chi vuole il bene della propria attività e della città, in una parola dell’economia, ma c’è anche chi pensa che ci stia facendo una cortesia se alla mattina alza la saracinesca e ci riceve con aria di sufficienza! Nello spazio di qualche anno il commercio è cambiato: ai vecchi negozi tradizionali si sono aggiunti i nuovi cosiddetti “imprenditori”, con commesse pagate una miseria, alle quali è stato imposto di servire i clienti, allestire le vetrine, mettere la merce negli scaffali, sistemare i carrelli, buttare i rifiuti a qualsiasi orario, lavare il wc. Non dite che non è vero: prima di scrivere ci documentiamo! E poi, siamo tutti di Milazzo, inutile cercare di nascondere il sole con la rete… Fate un serio esame di coscienza, e anche chiarezza, fra chi si sente Commerciante con la C maiuscola, perchè lo fa da una vita, e chi si è improvvisato tale, scambiando il settore per un facile rifugio e contravvenendo alla deontologia di una professione che tanto ha dato a Milazzo! In ogni caso, sono d’accordo con l’amico Salvatore che ha segnalato a TERMINAL come si svolge una giornata tipo… FRANCO PICCIOLO, ALL’IMPROVVISO… Ricordiamo con affetto Franco PICCIOLO, padre di famiglia, grande lavoratore, uomo buono ed onesto. Ci ha lasciati improvvisamente, come un battito d’ali. Per volare lassù, in alto, e proteggere chi è rimasto qui nel dolore. Ai familiari e ai parenti tutti le condoglianze di TERMINAL
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| Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Settembre 2010 15:20 |



